La Nostra Collezione
Una selezione curata di articoli unici, pronti per essere scoperti.
Il Gioco dell'Azalea Tabellone Gioco dell'Oca 1981
Il Gioco dell'Azalea Rarissimo Gioco dell'Oca 1981 O&P Ideazione Gruppo 80. Il tabellone mostra "Il Gioco dell'Azalea", una variante del classico Gioco dell'Oca creata come iniziativa promozionale dal Banco di Santo Spirito. Il gioco è incentrato sulla celebre Mostra delle Azalee di Piazza di Spagna a Roma, una tradizione che vede la scalinata di Trinità dei Monti adornata con centinaia di azalee bianche e lilla ogni primavera. Struttura: Si tratta di un gioco di percorso con 63 caselle. Illustrazioni: Al centro del tabellone è raffigurata Piazza di Spagna con la scalinata di Trinità dei Monti in fiore. Le caselle lungo il percorso presentano stemmi, monumenti romani e riferimenti storici legati alla città e all'istituto bancario promotore. Il gioco riporta chiaramente la dicitura "Una promozione del Banco di Santo Spirito" (visibile nell'angolo in alto a sinistra). La tradizione dell'infiorata a Piazza di Spagna iniziò negli anni '30 a Villa Aldobrandini, per poi trasferirsi definitivamente sulla scalinata nel 1952. Questo gioco da tavolo vintage veniva distribuito dalla banca per celebrare questo evento iconico della primavera romana. Regole: ebbene il tema sia specifico, le regole seguono la struttura tradizionale del Gioco dell'Oca. Si gioca tipicamente con due dadi e da 2 a 6 giocatori. Lo scopo è raggiungere per primi la casella finale (la numero 63) con un lancio esatto. Alcune caselle speciali possono far avanzare ulteriormente il giocatore, farlo tornare indietro o costringerlo a saltare un turno. Stampato da: Litostampa Nomentana Roma.
Ricerca e testi: Mario Gulinelli.
Disegno: Alfonso Artioli (Modena, 17 marzo 1913 – Roma, 9 gennaio 1986).
Quii di seguito la trascrizione parziale del testo contenuto sul retro dell'immagine:
Il Gioco dell'Azalea
Quello che qui si presenta è un Gioco di strada. Un Gioco di altre epoche. Le strade non sono solo una sede di assi; la strada e i canali salvano una comunità in transito.
La proposta del Festival Podistico delle Azalee è di rivivere quella che un tempo (e non ha suggerito la nascita dell'uomo) si correva e camminava lungo le vecchie strade di Roma… Il Gioco, oltre a dare il senso del traguardo e dell'abbandono, conserva intatto la memoria più fedele delle forme e dei costumi… il Festival Podistico delle Azalee ha la presunzione di legare con un sottile filo la strada, l'atleta e il gioco.. Piazza di Spagna deve il nome al palazzo dell'Ambasciata di Spagna. Ma per molto tempo la sua parte settentrionale, compresa la fontana, prendeva il nome di Piazza di Francia che la riceveva dalla Chiesa di Trinità dei Monti, istituita e protetta, a spese di Luigi XII Re di Francia nel 1502. Per la sua bellezza, l'eleganza dei suoi negozi e delle sue case, è stata e rimasta una dei centri turistici e culturali di Roma. Vi sono passati Rubens, Tennyson, Poussin, Stendhal, Balzac, Gogo... Keats che abitò e morì al n. 26. Nel mezzo della Piazza la Fontana della Barcaccia, di Pietro Bernini, padre di Gian Lorenzo, o di tutti e due. L'opera basta a fissare per i passanti curiosi la gloria del 1988, data del definitivo restauro.
Via del Babuino, Piazza del Popolo, Via di Ripetta, Via di S. Agostino, Piazza Navona, Piazza e via di Pasquino, Via del Governo Vecchio, Via dei Banchi Nuovi, Piazza della Chiesa Nuova, Via dei Baullari, Piazza Campo de' Fiori…
(Il testo prosegue descrivendo molte altre vie e piazze storiche di Roma, tra cui: Piazza Farnese, Via Giulia, Piazza di Santa Maria in Trastevere, Via della Lungaretta, Piazza in Piscinula, Isola Tiberina, Ponte Fabricio, Via dei Portoghesi, Largo e via di Torre Argentina, Via e piazza del Remedio, Via del Teatro di Marcello, Piazza Bocca della Verità, Via del Circo Massimo, Via delle Terme di Caracalla, Via della Navicella, Via di S. Ignazio, Piazza del Collegio Romano, Via della Gatta, Piazza dell'Atanasi, Piazza di Pietra, Via e piazza delle Fiamme, Piazza Barberini, Via Sistina…).
COME SI GIOCA
Per il Gioco dell’Azalea occorrono due dadi, segnati dall’1 al 6. Per prima cosa, tirando i dadi si stabilisce a chi spetta cominciare, poi, se si vuole, si stabilisce la posta e si comincia il gioco. Chi tira e ottiene 6 e 3, va al 26, chi ottiene 5 e 4 va al 53. 3. Chi capita dove sono le azalee non si ferma, ma raddoppia il numero fatto. Se capita su un’altra azalea, conta di nuovo. 4. Chi capita su uno stemma dei rioni, paga un pedaggio, ed al giro successivo tira con un solo dado. 5. Chi capita al 6 (Commare Secca) ritorna al punto di partenza. 6. Chi capita al 28 ed al 31, paga pegno per il passaggio del fiume. Sta fermo un giro. 7. Chi capita al 25 (Prigione) resta fermo finché un altro non lo liberi, capitando nella stessa casella. Chi viene liberato andrà nel posto dove era il giocatore che lo ha liberato. 8. Chi capita al 42 (Aracoeli) riceve la grazia e raddoppia il punto. 9. Chi capita in una casella dove è un altro giocatore, paga pegno e va nel punto dal quale era partito l'altro. 10. Chi capita al 47 (Bocca della verità) viene punito per non avere detto la verità e va al 25 (Prigione). Se qui vi è un altro giocatore lo libera, ed il giocatore liberato va dove era l'altro prima di andare al 47. 10. Chi passa il 63 torna indietro contando quel che avanza. Se capita su una azalea torna indietro un numero di caselle pari al numero che aveva fatto. Chi fa 63 in punto vince il gioco e la posta.
Stato di Conservazione: nuovo mai usato, con lievi segni del tempo come da foto.
Misure: cm 63 x 37.
Anno: 1 maggio 1981.
(ENGLISH)
The Azalea Game. Extremely rare Game of the Goose, 1981, by O&P, designed by Gruppo 80. The board features "The Azalea Game," a variation of the classic Game of the Goose, created as a promotional initiative by Banco di Santo Spirito. The game centers on the famous Azalea Exhibition in Piazza di Spagna in Rome, a tradition that sees the Spanish Steps adorned with hundreds of white and lilac azaleas each spring. Structure: This is a board game with 63 squares. Illustrations: The center of the board features a depiction of Piazza di Spagna with the Spanish Steps in bloom. The squares along the board feature coats of arms, Roman monuments, and historical references related to the city and the sponsoring bank. The game is clearly labeled "A promotion of Banco di Santo Spirito" (visible in the top left corner). The tradition of the Infiorata at Piazza di Spagna began in the 1930s at Villa Aldobrandini, before moving permanently to the Spanish Steps in 1952. This vintage board game was distributed by the bank to celebrate this iconic event of the Roman spring. Rules: Although the theme is specific, the rules follow the traditional structure of the Game of the Goose. It is typically played with two dice and 2 to 6 players. The goal is to be the first to reach the final square (number 63) with a correct throw. Certain special squares can advance the player further, move them back, or force them to skip a turn. Printed by: Litostampa Nomentana Roma.
Research and text: Mario Gulinelli.
Illustration: Alfonso Artioli (Modena, March 17, 1913 – Rome, January 9, 1986).
Below is a partial transcription of the text on the back of the image:
The Game of the Azalea
What is presented here is a street game. A Game from another era. The streets are not just a place for planks; the road and the canals preserve a community in transit.
The Azalea Running Festival aims to relive the way people once (and not before the birth of man) ran and walked along the ancient streets of Rome… The Game, in addition to conveying a sense of accomplishment and abandonment, preserves intact the most faithful memory of forms and customs… The Azalea Running Festival aims to connect the street, the athlete, and the game with a subtle thread. Piazza di Spagna owes its name to the Spanish Embassy building. But for a long time, its northern section, including the fountain, was called Piazza di Francia, which received its name from the Church of Trinità dei Monti, established and protected at the expense of Louis XII, King of France, in 1502. Due to its beauty and the elegance of its shops and homes, it has been and remains one of Rome's tourist and cultural centers. Rubens, Tennyson, Poussin, Stendhal, Balzac, Gogo... Keats, who lived and died at number 26, have all passed through here. In the middle of the square is the Fontana della Barcaccia, by Pietro Bernini, father of Gian Lorenzo, or both. The work is enough to capture for curious passers-by the glory of 1988, the date of its final restoration.
Babuino Street, Piazza del Popolo, Via di Ripetta, Via di Sant'Agostino, Piazza Navona, Piazza and Via di Pasquino, Via del Governo Vecchio, Via dei Banchi Nuovi, Piazza della Chiesa Nuova, Via dei Baullari, Piazza Campo de' Fiori…
(The text continues with descriptions of many other historic streets and squares in Rome, including: Piazza Farnese, Via Giulia, Piazza di Santa Maria in Trastevere, Via della Lungaretta, Piazza in Piscinula, Tiber Island, Ponte Fabricio, Via dei Portoghesi, Largo and Via di Torre Argentina, Via and Piazza del Remedio, Via del Teatro di Marcello, Piazza Bocca della Verità, Via del Circo Massimo, Via delle Terme di Caracalla, Via della Navicella, Via di Sant'Ignazio, Piazza del Collegio Romano, Via della Gatta, Piazza dell'Atanasi, Piazza di Pietra, Via and Piazza delle Fiamme, Piazza Barberini, Via Sistina…).
HOW TO PLAY
To play the Azalea Game, you need two dice, marked 1 through 6. First, by rolling the dice, determine who goes first; then, if desired, set the stakes and the game begins. Whoever rolls a 6 and a 3 goes to 26; whoever rolls a 5 and a 4 goes to 53. 3. Whoever lands on the azaleas does not stop, but doubles the number rolled. If they land on another azalea, they count again. 4. Whoever lands on a district crest pays a toll and, on the next round, rolls only one die. 5. Whoever lands on 6 (Commare Secca) returns to the starting point. 6. Whoever lands on 28 and 31 pays a fee for crossing the river. They remain stationary for one round. 7. Whoever lands on 25 (Prison) remains stationary until someone else frees them by landing on the same square. Whoever is freed will go to the place where the player who freed him was. 8. Whoever lands on 42 (Aracoeli) receives pardon and doubles the point. 9. Whoever lands on a square where another player is, pays a forfeit and goes to the point from which the other player started. 10. Whoever lands on 47 (Bocca della ver(ity) is punished for not telling the truth and goes to 25 (Prison). If there is another player here, he or she is freed, and the freed player goes to where the other player was before going to 47. 10. Whoever passes 63 goes back, counting the remaining space. If he or she lands on an azalea, he or she goes back a number of spaces equal to the number he or she rolled. Whoever rolls 63 wins the game and the stake.
Condition: New, never used, with slight signs of aging as shown in the photo.
Dimensions: 63 x 37 cm.
Year: May 1, 1981.











